
Alekoslab lavora soprattutto con bambine-i e ragazze-i, interlocutori privilegiati di una serie di progetti che li coinvolgono in modo diretto.
L'approccio con cui ci accostiamo è sempre quello della valorizzazione delle competenze, dello stimolo alla partecipazione alla vita della comunità di cui fanno parte, e dell'affermazione dei diritti di cui queste fasce di età devono poter godere.
Obiettivi di fondo del nostro agire con e per i bambini e i ragazzi sono la promozione dell'agio e del benessere e la partecipazione in quanto soggetti attivi della comunità. La cittadinanza attiva deve essere un percorso che si intraprende per educare al pensiero critico e all'autonomia, per poter esprimere e coltivare i propri bisogni e desideri.
Pensare ai giovani come portatori di competenze, di interessi, di creatività e come soggetti da coinvolgere per creare un nuovo welfare di comunità, richiede di cambiare punto di vista, scardinare gli stereotipi legati ai giovani e ascoltare con un orecchio acerbo...
Un giorno sul diretto Capranica-Viterbo
vidi salire un uomo con un orecchio acerbo.
Non era tanto giovane, anzi era maturato,
tutto, tranne l'orecchio, che acerbo era restato.
Cambiai subito posto per essergli vicino
e poter osservare il fenomeno per benino.
“Signore, - gli dissi - dunque lei ha una certa età:
di quell'orecchio verde che cosa se ne fa?”
Rispose gentilmente: “Dica pure che son vecchio.
Di giovane mi è rimasto soltanto quest'orecchio.
E' un orecchio bambino, mi serve per capire
le cose che i grandi non stanno mai a sentire:
ascolto quel che dicono gli alberi, gli uccelli,
le nuvole che passano, i sassi, i ruscelli,
capisco anche i bambini quando dicono cose
che a un orecchio maturo sembrano misteriose".
Così disse il signore con un orecchio acerbo
quel giorno sul diretto Capranica - Viterbo.
(Gianni Rodari)