Progetto Giovani Casale Corte Cerro

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 L ' IPERSPAZIO
 Iperspazio è il nome che i giovani del gruppo “biblioteca” hanno dato all'ex-ambulatorio comunale. Da una parte per “fare il verso” all'Ipercoop, che ormai, purtroppo, è il luogo dell'aggregazione con la a maiuscola per i giovani di Casale e Gravellona in particolare; dall'altra, per dare l'idea di qualcosa che esca dai confini dell'ordinaria quotidianità. I lavori di sistemazione dello spazio sono cominciati grazie a questo gruppo di ragazzi tra i 15 e i 20 anni legati da diversi anni al progetto di politiche giovanili. I ragazzi usano lo spazio il lunedì sera per vedere film, fare giochi di società o semplicemente stare insieme. 

 Casale è vissuta dai ragazzi come un paese dove ci si sente ancora una comunità, per le dimensioni ridotte del paese, dove, al di là del numero degli abitanti, ci si conosce tutti. Anche la scuola è un ambiente piccolo, nel quale la qualità delle relazioni sembra essere alta. Questa dimensione del piccolo è vista negativamente per l'eccessivo controllo nei confronti dei ragazzi, ma anche positivamente perché si rivendica la propria appartenenza al paese e alle sue peculiarità (feste, momenti di incontro, luoghi particolari...) Si registra la difficoltà a uscire da questa comoda protezione che è l'altra faccia del controllo: c'è difficoltà nello sperimentarsi in attività nuove o nel conoscere nuove persone, si preferisce “stare tra di noi”.
    Lo spazio giovani “Iperspazio” si pone come un servizio educativo e culturale, volto alla crescita e alla promozione del benessere di adolescenti e giovani. L'Iperspazio vuole offrire opportunità di tempo libero attraverso attività educative, ricreative, di socializzazione, espressive, di animazione. I ragazzi, insieme agli educatori, propongono e realizzano attività ludiche, ricreative, culturali, laboratori e attività libere.
  Il lavoro all'interno di uno spazio simile si fonda sulla relazione intesa come principale strumento di crescita e di costruzione d’identità. Con questa premessa di fondo vorremmo affiancare i ragazzi nel loro percorso evolutivo, predisponendo situazioni utili all’incontro con sé e con gli altri.

Lo spazio giovani, grazie ai caratteri di flessibilità e di versatilità che lo caratterizzano, può permettersi di strutturarsi a partire dagli individui piuttosto che da programmi e mete prestabilite. Si configura come uno spazio-tempo vuoto, da riempire con i contributi spontanei portati da chi, di fase in fase, lo abita. Valorizza lo stare prima ancora del fare e del produrre. Il gruppo, le possibilità di cambiamento che porta con sé e la sua valorizzazione come esperienza di autonomia e convivenza, sono l'obiettivo e al tempo stesso lo strumento di lavoro principale all'interno dello spazio.